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Cremo ko, un palo e Pomini fatali ai grigiorossi

Cremo ko, un palo e Pomini fatali ai grigiorossi

Cremo ko, un palo e Pomini fatali ai grigiorossi

Cremonese-Palermo 1-2
Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini (19’ st Cavion), Pesce, Croce (38’ st Scappini); Piccolo (30’ st Perrulli), Brighenti, Mokulu. All.: Tesser.
Palermo (3-5-1-1): Pomini; Bellusci, Struna, Szyminski; Rispoli, Murawski, Jajalo, Chocev, Embalo (35’ st Monachello); Coronado (25’ st Fiordilino); Nestorovski (48’ st Gnahorè).All.: Tedino.
Arbitro: Abbattista di Molfetta (assistenti: Villa di Rimini e Sechi di Sassari. Quarto ufficiale: Illuzzi di Molfetta).
Note – Ammoniti: Almici (C), Arini (C), Renzetti (C).
Reti: 20’ pt Claiton (C), 22’ pt Rispoli (P), 8’ st Chochev (P)

Non basta una delle migliori prestazioni della Cremonese fin qui disputate per fermare i rosanero. Il Palermo espugna lo Zini in rimonta con i gol di Rispoli e Chochev, lasciando i grigiorossi con l’amaro in bocca per una sconfitta immeritata.
Al 7’ Chochev dalla distanza chiama Ujkani alla parata sicura. Subito dopo Canini cerca di risolvere una mischia davanti a Pomini, conclusione rimpallata. La Cremo legittima la supremazia passando in vantaggio con Claiton, che al 20’ insacca di testa una punizione di Piccolo prolungata da Brighenti. Due minuti e Rispoli ristabilisce la parità sfruttando un assist di Coronado.
La partita corre sui binari dell’equilibrio sino al 36’, quando Mokulu dai sedici metri impegna Pomini. Chiudono il tempo in avanti i grigiorossi con un’incursione di Piccolo vanificata da un difensore.
La ripresa si apre con un perentorio colpo di testa di Brighenti, fuori non di molto (3’).
Ad andare in gol sono però i rosanero con Chochev che, lasciato solo, batte Ujkani (8’). La Cremonese protesta per un tocco con la mano in area di Struna, giudicato involontario dall’arbitro (12’).
I grigiorossi vanno vicinissimi al pareggio con un’incornata di Cavion che sfiora il palo (35’). Al 43’ il destro potente di Almici si stampa sul montante della porta siciliana. A tempo scaduto Pomini si supera nel deviare il sinistro di Pesce destinato nell’angolino. L’ultima occasione capita a Cavion che si vede la conclusione sporcata da un difensore. Termina così con la vittoria del Palermo, alla Cremonese la magra consolazione di aver disputato una prestazione da applausi.