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Cremonese raggiunta all’ultimo secondo

Cremonese raggiunta all’ultimo secondo

Cremonese raggiunta all’ultimo secondo

Novara-Cremonese 1-1
Novara (3-5-2): Montipò; Golubovic, Troest, Mantovani; Di Mariano (1’ st Sciaudone), Moscati (31’ st Macheda), Orlandi (18’ st Chajia), Casarini, Dickmann; Da Cruz, Maniero. All.: Corini.
Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini, Pesce, Croce (15’ st Cavion); Piccolo; Brighenti (20’ st Paulinho), Scappini (33’ st Garcia Tena). All.: Tesser.
Arbitro: Fourneau di Roma (assistenti: Bellutti di Trento e Caliari di Legnago. Quarto ufficiale: Mei di Pesaro).
Note – Ammoniti: Mantovani (N), Piccolo (C), Casarini (N)
Reti: 43’ pt Scappini (C), 49’ st aut. Claiton (N)

La Cremonese torna da Novara con un punto, ma recrimina per aver gettato al vento la vittoria proprio all’ultimo secondo, quando Claiton ha deviato nella propria porta un cross radente, vanificando in parte il gol segnato da Scappini. Ai grigiorossi resta l’amaro in bocca ma anche la consapevolezza di aver rischiato pochissimo contro avversari che hanno messo in difficoltà diverse big.
Al 13’ Brighenti si presenta a tu per tu con Montipò, ma la conclusione è centrale e il portiere respinge. Replica del Novara con un’iniziativa di Orlandi, sul suo cross Maniero impegna Ujkani. Al 24’ il portiere grigiorosso blocca un tiro dalla distanza di Dickmann. Sono ancora gli azzurri a rendersi pericolosi con un destro di Casarini fuori di poco (38’). Grigiorossi in vantaggio con un gran gol di Scappini, che insacca sul secondo palo il cross di Croce (43’).
Cremo subito avanti nella ripresa, all’8’ un rimpallo favorisce Scappini che costringe Montipò alla parata. Al 26’ Ujkani alza in angolo una pericolosa conclusione di Da Cruz, poi blocca il tiro di Moscati. La Cremo torna a farsi vedere alla mezz’ora sull’asse Piccolo-Paulinho, ma il portiere novarese chiude lo specchio della porta al centravanti. Al 33’ il Novara protesta per un contatto in area tra Almici e Maniero, l’arbitro punisce il tocco con la mano dell’attaccante. La beffa arriva sull’ultimo pallone gettato in mischia da Chajia su cui irrompe Claiton che, nel tentativo di rinviare, infila la propria porta.