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Due gol per tempo, la Cremo espugna Vercelli

Due gol per tempo, la Cremo espugna Vercelli

Due gol per tempo, la Cremo espugna Vercelli

Pro Vercelli-Cremonese 1-4
Pro Vercelli (3-5-2): Nobile; Bruno, Jidayi (28′ pt Konate) Legati; Ghiglione, Altobelli (11′ st Vajushi), Vives, Firenze, Mammarella; Raicevic, Polidori (1′ st Rovini). All.: Grassadonia.
Cremonese (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini, Pesce (34′ st Cinelli), Cavion; Piccolo (26′ st Perrulli); Brighenti (27′ st  Paulinho), Mokulu. All.: Tesser.
Arbitro: Pillitteri di Palermo (assistenti: Margani di Latina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto ufficiale: Miele di Torino).
Note – Ammoniti: Bruno (P), Vives (P), Konate (P), Pesce (C), Mokulu (C)
Reti: 8′ pt Pesce, 38′ pt Brighenti, 37′ st Cavion, 43′ st Firenze (rig.), 45′ st Mokulu.

Seconda vittoria consecutiva della Cremonese che espugna il Piola con una prova tutta sostanza e concretezza. Torna Ujkani tra i pali e non c’è Croce a centrocampo, è Cavion ad agire da mezzala sinistra. Dal canto suo Grassadonia si affida ancora al 3-5-2 ma cambia diversi interpreti rispetto alle aspettative della vigilia.
La prima occasione della sfida capita sulla testa di Canini che non trova lo specchio della porta (5′). Grigiorossi in vantaggio con Pesce che recupera palla nei pressi del centrocampo, va in progressione e con un sinistro potente batte Nobile, complice anche una deviazione di Jidayi (8′).
La Pro Vercelli tenta la reazione e arriva dalle parti di Ujkani con Raicevic e Altobelli a cavallo del quarto d’ora senza però impensierire il portiere.
Al 34′ decisivo Almici nel deviare in angolo il sinistro di Mammarella. Tre minuti dopo Mokulu impegna Nobile, la Cremo resta in attacco e Brighenti devia in rete un tiro di Cavion siglando il raddoppio. A tempo scaduto gol annullato a Mokulu che a giudizio dell’arbitro toglie fallosamente palla a Nobile.

Nel secondo tempo la Cremo gestisce senza rinunciare ad attaccare. Al 12′ Piccolo impegna il portiere vercellese. Alla mezz’ora un contropiede di Mokulu scuote il Piola: l’attaccante va in progressione, salta un difensore e costringe Nobile ad una parata difficoltosa. La Pro alza il baricentro, la Cremo stringe i denti e si salva anche grazie a due recuperi provvidenziali di Renzetti e, soprattutto, Canini. I grigiorossi chiudono i conti con la mezza rovesciata di Cavion che insacca un cross perfetto di Almici e raccoglie la standing ovation del Piola. La Pro Vercelli accorcia le distanze allo scadere dei 90′ con Firenze che batte Ujkani dal dischetto, dopo che lo stesso centrocampista si era guadagnato il rigore subendo fallo da Canini. C’è spazio per l’ultima emozione confezionata sull’asse Paulinho-Mokulu, con l’attaccante belga che supera ancora una volta Nobile.