| Diversamente Uguali 2012 Scuola di Calcio per non vedenti | ||||
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La manifestazione “diversamente uguali 2012” organizzata dalla Cooperativa Sociale Agropolis, non poteva iniziare nel modo migliore. Quello che un anno fa era solo un sogno, l’idea di un gruppo di persone che credono nel diritto dei disabili di poter praticare sport, è diventato realtà. Presso il Centro Sportivo Giovanni Arvedi, in collaborazione con l’U.S. Cremonese e Liguria Calcio Non Vedenti si sono messe le basi per la creazione a Cremona della prima scuola di calcio per non vedenti e ipovedenti, che convogli nella nostra città, da tutta la Lombardia, giovani desiderosi di praticare questa disciplina sportiva.Nell’affollata conferenza stampa, alla presenza di Gianluigi Romanini e Alceste Bartoletti, Presidente e Vice di Agropolis, del Sindaco Oreste Perri, di Giancarlo Finardi dell’U.S. Cremonese, di Giancarlo di Malta della Liguria Calcio Non Vedenti è stata presentata questa disciplina sportiva ed il progetto, anche in vista di Cremona Capitale Europea dello Sport 2013. Il tam tam mediatico dell’Unione Italiana Ciechi e l’utilizzo dei social network da parte di un gruppo di studenti del Politecnico di Milano della Facoltà di Ingegneria Gestionale dei mesi precedenti ha portato a Cremona otto giovani, di cui due cremonesi, che sotto l’attenta guida di Giancarlo di Malta, Presidente della squadra ligure e tecnico di lunga esperienza, hanno appreso i fondamentali di gioco ed iniziato a trovare confidenza con la palla, che contiene dei sonagli, e con i compagni di gioco. Nelle lezioni sono stati anche coinvolti alcuni calciatori delle giovanili della Cremonese, che hanno così sperimentato anche la perfetta integrazione con coetanei disabili. Nel gruppo anche Stefania, una ragazza di Milano che ha mostrato grande determinazione e la voglia di mettersi in gioco e Francesco, un bambino di undici anni, che ben presto è diventato la mascotte di tutti i presenti. Francesco Cavallotto, cieco assoluto dall’età di sei a causa di un glaucoma congenito, è un grande sportivo; pratica lo sci, il canottaggio e l’aikido, ma soprattutto è un grande appassionato di calcio e, saputo del progetto di Cremona, ha chiesto ai genitori di essere accompagnato nella nostra città. Francesco frequenta la prima media con ottimo profitto ed è anche particolarmente portato per le attività artistiche; ha anche molti amici che lo coinvolgono continuamente nei momenti di tempo libero. La determinazione, la passione e la gioia di Francesco nel seguire le lezioni di calcio sono state contagiose per tutti quelli che hanno partecipato, sia come giocatori che come semplici spettatori a bordo campo. La voglia di vivere e di realizzare i propri sogni a dispetto di qualsiasi difficoltà e barriera è uno strumento potentissimo che consente di superare ogni ostacolo: questo il messaggio di fiducia che un ragazzino di 11 anni, cieco assoluto, ha impartito, forse a sua insaputa, a tutti i numerosi presenti. Prima del congedo ed il rientro a Milano, Giancarlo Finardi a nome dell’US Cremonese, partner del progetto insieme ad Agropolis e alla Liguria Calcio Non Vedenti, e del suo Presidente, Giovanni Arvedi, ha consegnato la maglia ufficiale della Cremonese a Francesco, che la indosserà con orgoglio, ricordandosi della trasferta nella nostra città, quando sfiderà i propri compagni al parco. |























La manifestazione “diversamente uguali 2012” organizzata dalla Cooperativa Sociale Agropolis, non poteva iniziare nel modo migliore. Quello che un anno fa era solo un sogno, l’idea di un gruppo di persone che credono nel diritto dei disabili di poter praticare sport, è diventato realtà. Presso il Centro Sportivo Giovanni Arvedi, in collaborazione con l’U.S. Cremonese e Liguria Calcio Non Vedenti si sono messe le basi per la creazione a Cremona della prima scuola di calcio per non vedenti e ipovedenti, che convogli nella nostra città, da tutta la Lombardia, giovani desiderosi di praticare questa disciplina sportiva.