USC per il Sociale
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US Cremonese per il Sociale è un contenitore di attività e progetti che vedono la Società impegnata nel sostegno delle Associazioni soprattutto del territorio, ma anche Nazionali e Internazionali con l'obiettivo di coinvolgere i propri tifosi affinchè questi possano portare il loro contributo e il loro sostegno alle associazioni che si legano al US Cremonese.

Fondazione Sospiro

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Fondazione Sospiro è una delle più importanti Aziende multiservizi della Regione Lombardia, una realtà di circa 700 residenti, 400 persone disabili e 300 anziani. Si trova nel Comune di Sospiro in Piazza Libertà, 2 in provincia di Cremona (www.fondazionesospiro.it).

L'US Cremonese ha collaborato con la Fondazione Sospiro per la realizzazione del Calendario Sospiro 2010 partecipando a numerosi scatti apparsi sul calendario: in particolare i calciatori della Cremonese sono presenti sulla copertina del calendario e nei mesi di Febbraio e Luglio. In occasione della gara casalinga contro il Foligno giocatasi il 31 gennaio 2010 vi è stata la distribuzione del calendario all'interno dello Stadio Zini. Inoltre, alcuni ospiti della Fiondazione assistono alle partite casalinghe ospitati dall'USC tifando grigiorosso.

Associazione AIMA

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L'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer si occupa di dare voce alle necessità delle famiglie colpite dalla malattia di Alzheimer, ma soprattutto migliorare la qualità di vita delle persone ammalate e dei loro familiari (www.sitisolidali.it/siti/aimacremona). Domenica 21 Febbraio 2010 in occasione di Cremonese – Lumezzane, è stato presentato ufficialmente il progetto “Il cuore grigiorosso batte per A.I.M.A.- Cremona” attraverso il quale l’ US Cremonese scende in campo al gran completo, dalle giovanili alla prima squadra, al fianco dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Cremona nel sostegno alle persone affette da Malattia di Alzheimer e alle loro famiglie.

Sabato 9 giugno 2012 si è tenuta la III edizione del Torneo Provinciale “A.I.M.A.-Cremona”, riservato alla categoria Pulcini 3° anno, regolarmente tesserati F.I.G.C. e nati nell’anno 2000 organizzato dal Settore Giovanile Gioventù Grigiorossa, in collaborazione con l’A.S.D. Dinamo Zaist – Oratorio S. Francesco. Il fischio d’inizio ha visto scendere sul tappeto verde di via Villa Angiolina, oltre all’US Cremonese, anche Persico Dosimo, Grumulus, Dinamo Zaist, Pieve 010 e Marini, divise in due gironi di tre squadre ciascuno.

Fondazione Stefano Borgonovo

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"Dobbiamo fare qualcosa in concreto per vincere  la Sla ed aiutare le persone che soffrono per questa malattia".

Un pensiero di Stefano e Chantal Borgonovo che si sta ora concretizzando.

Con l'obiettivo di sostenere la ricerca per vincere la Sla, "l'elargizione di contributi e rendite per l'assistenza domiciliare ed ospedaliera a favore dei malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) nonchè il sostegno anche psicologico dei loro familiari".(www.fondazionestefanoborgonovo.it)

L'US Cremonese ha deciso di devolvere metà dell'incasso del 1° Memorial Luzzara Favalli alla Fondazione Borgonovo. Inoltre verranno donate alla Fondazione 20 maglie usate dalla vecchie glorie durante il Memorial che verranno messe all'asta per ricavare ulteriori fondi alla lotta contro la SLA.

AISLA Sez. di Cremona

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L'AISLA è un'Associazione indipendente, fondata nel 1983 da un piccolo gruppo di persone che, frustrate dalla loro esperienza di isolamento e di abbandono ma piene di speranza e visione futura per migliorare la situazione di pazienti e familiari, si costituiscono in Associazione per poter contrastare l'incubo della Sclerosi Laterale Amiotrofica. L'AISLA ha incentrato il suo lavoro sull'informazione, rivolta a pazienti, familiari ed operatori del settore, e e perseguita organizzando convegni e conferenze per medici, infermieri e fisioterapisti. Inoltre è stata pubblicata una serie di volumetti informativi, la collana "Vivere con la SLA", redatta da personale qualificato e riguardante tutti gli aspetti relativi alla malattia (www.aisla.it). 

L'US Cremonese ha deciso di devolvere metà dell'incasso del 1° Memorial Luzzara Favalli alla Associazione AISLA. Sono state inoltre donate 20 maglie usate dalla vecchie glorie durante il Memorial, messe all'asta per ricavare ulteriori fondi alla lotta contro la SLA. Anche nella seconda edizione del Memorial Luzzara Favalli metà dell'incasso è stato devoluto alla Associazione AISLA.

Cooperativa Sociale Onlus AGROPOLIS

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Agropolis è una Cooperativa Sociale Onlus che dal 1990 opera nel settore dell'handicap e che, sin dai suoi inizi, si è impegnata sul piano educativo e formativo a promuovere azione di sostegno a favore delle persone diversamente abili e delle loro famiglie. Nel 1999 la Cooperativa, in convenzione con il Comune di Cremona, ha attivato un nuovo Servizio finalizzato a strutturare interventi di consolidamento, recupero e potenziamento delle autonomie personali e sociali dei giovani disabili. Parallelamente all’attività educativa e formativa la Cooperativa ha proseguito nell’impegno di completare la ristrutturazione della Cascina Marasco in cui vengono svolte le attività interne del Servizio al fine di poter ampliare la propria progettualità e rispondere in modo sempre più puntuale ai bisogni dei cittadini (www.agropolisonlus.com).

In occasione di Diversamente Uguali 2010 l'US Cremonese ha voluto dare il proprio contributo per la realizzazione della partita di esibizione con la squadra di calcio ASD Liguria Calcio Non Vedenti mettendo a disposizione gli allenatori del Settore Giovanile grigiorosso.

Nel 2011 la manifestazione  ha ospitato le Finali Nazionali di Coppa Italia di calcio a 5 per Ciechi Assoluti. In quell’occasione è stato presentato un progetto: la realizzazione a Cremona di una scuola di calcio per ciechi, per dare anche a queste persone la possibilità di cimentarsi in questa disciplina sportiva, senza sottoporsi a lunghissimi spostamenti. Infatti a tutt’oggi non esiste nell'Italia settentrionale una simile realtà e Cremona risulterebbe molto comoda, dal punto di vista logistico, per tale iniziativa.

Per l'edizione 2012, l'USC insieme a Giancarlo di Malta, tecnico di lunga esperienza, responsabile dell’A.S.D. Liguria Calcio Non Vedenti e a Simone Morelli, Delegato Regione Lombardia della Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi, sono state organizzate nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 maggio due momenti di incontro con persone non vedenti e ipovedenti per effettuare prove pratiche e dimostrazioni direttamente sul campo di calcio.

Senegol

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Senegol è un progetto di cooperazione che ha inizio nel 2007, in seguito al viaggio Milano-Dakar dell’anno precedente. Promosso dalla Fondazione Casa della carità in collaborazione con Casa Magica Onlus, opera in diverse città del Senegal per incoraggiare la pratica sportiva tra i minori. Da qui il nome del progetto che però non si limita al solo gioco del calcio, ma è impegnato anche nei campi dell’istruzione, del microcredito femminile, della prevenzione dell’immigrazione e del sostegno ai minori in condizioni di povertà e disagio (progettosenegol.wordpress.com).

L'US Cremonese ha deciso di aderire al Progetto Senegol donando vario materiale sportivo.

Pepo Team

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L'ASD Pepo Team Onlus è una realtà fondata ufficialmente nell'anno 2002 a Castelverde da un gruppo di amici e colleghi che desideravano regalare parte del proprio tempo a ragazzi con disabilità, senza necessariamente avere con loro vincoli di parentela. Il Pepo Team è, principalmente, una squadra di calcio a cinque strutturata e gestita con gli stessi criteri di una squadra di cossiddetti normodotati. Nel corso degli anni il Pepo Team si è confermata una delle realtà di punta del panorama sportivo cremonese legato alla disabilità, grazie ad iniziative frequentatissime e conosciute quali il Trofeo Pepo Goal, torneo di calcetto diventato, in 7 edizioni, uno dei più grandi e frequentati del settore, a livello nazionale ed europeo.

L'US Cremonese ha deciso di sostenere il Pepo Team regalando loro alcune divise ufficiali da poter utilizzare nelle varie partite, tornei e manifestazioni a cui il Pepo Team Prende parte.

Prima della gara Cremonese – Frosinone di domenica 25 marzo 2012 e prima della gara Cremonese – Barletta di domenica 22 maggio 2012, il campionato di Lega Pro ha lasciato spazio agli atleti del Pepo Team di Cremona, che hanno giocato due incontri ufficiali del campionato interprovinciale disabili del CSI. Gli eventi si inquadrano tra le iniziative organizzate a seguito dell’accordo siglato tra la Lega Pro e il CSI, teso a progettare ed elaborare iniziative finalizzate alla valorizzazione e alla promozione dei valori educativi dello sport giovanile, dove le società ed il Centro Sportivo Italiano si impegnano a portare avanti iniziative a sostegno dell’attività negli oratori, ma anche modelli positivi di tifo, con i ragazzi degli oratori CSI che coloreranno gli stadi dei club della Lega Pro.

Un giro per Jimmy

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Un giro per Gimmy è una staffetta a squadre con partenza in Piazza Duomo. Gimmy era una persona molto amata dai bambini degli anni '50 e '60 per le sue opere di bene e per la sua grande sensibilità nell'aiuto reciproco.

La Cremonese ha voluto partecipare a questa iniziativa donando 100 buoni validi per l'acceso di 2 persone per assistere ad un incontro casalingo a scelta tra: Cremonese-Sud Tirol del 10 ottobre 2010, Cremonese-Spezia del 17 ottobre 2010 o Cremonese-Salernitana del 31 ottobre 2010.

Croce Rossa Italiana

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Al termine della gara contro il Sorrento del 12 dicembre 2010, l'ex Direttore Generale Sandro Turotti ha consegnato ai rappresentanti della Croce Rossa di Vicenza l'incasso della gara contro il Pergocrema. Questa iniziativa, nata dall'amicizia che lega i gruppi di tifosi della Curva Favalli con la tifoseria vicentina, ha permesso di raccogliere fondi che verranno utilizzati per l'acquisto di elettrodomestici per oltre 120 famiglie vittime dell'alluvione che a colpito il Veneto ed in particolare la città di Vicenza.

La Tenda di Cristo

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La Tenda di Cristo è un'Associazione di Cremona che si occupa di problemi dell'attuale società come AIDS, droga ed emarginazione di donne e bambini.
Venerdì 28 gennaio 2011, prima della seduta di allenamento presso il Campo Soldi è stato consegnato a Padre Zambotti, fondatore de La Tenda di Cristo, il ricavato delle offerte che l'US Cremonese ha raccolto durante le attività natalizie tra gli Sponsor e tutti i tesserati della Prima Squadra e del Settore Giovanile.

Homeless Italian Cup

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La Homeless Italian Cup è un network nato a Milano nel 2010 con lo scopo di promuovere lo sport come strumento di aiuto e di recupero sociale usando il calcio come leva per ispirare un cambiamento nella vita dei più bisognosi. La Homeless Italian Cup si rivolge a tutte le associazioni o agli enti di promozione sportiva, ai dormitori, alle comunità e a tutte quelle strutture che con i loro progetti lottano ogni giorno contro l’emarginazione, l’integrazione e la mancanza di un lavoro.
L'US Cremonese ha deciso di sostenere il progetto donando materiale tecnico sportivo per permettere lo svolgimento degli allenamenti ai ragazzi del dormitorio di Viale Ortles di Milano.

Fondazione Gabriele Sandri

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Lo scopo della Fondazione Sandri è promuove e organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici o privati, iniziative o eventi di rilievo nazionale e internazionale; seminari, convegni, concorsi, conferenze e ricerche; promuovere e sostiene iniziative e attività organizzate da enti pubblici o privati e da istituzioni sportive nel settore dello sport dilettantistico e giovanile, organizzate da scuole e istituzioni universitarie. Tra le attività, la fondazione organizza il “Festival Nazionale della Cultura del Calcio”: una vera e propria kermesse nazionale: il Festival unisce una serie di sezioni monotematiche racchiuse in un macro cartello, all'interno del quale convivono diverse anime e tradizioni di divulgazione del calcio come prodotto culturale.

L'US Cremonese, accogliendo la proposta dei propri tifosi, sosterrà le attività della Fondazione Gabriele Sandri. La Fondazione non ha finalità di lucro ed ha come scopo principale quello di onorare la memoria di Gabriele Sandri attraverso la promozione di iniziative per lo studio e il contrasto di ogni forma di violenza attraverso la diffusione, soprattutto fra i bambini e i giovani, di una cultura della civile convivenza e della legalità.

Fondazione Moreni

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La Fondazione è sorta, per mantenere vivi non solo il ricordo, ma anche la testimonianza lasciataci da Fabio Moreni attraverso opere sociali di solidarietà e di carità. La signora Valeria Arata, dopo la morte del figlio, assieme ad alcuni imprenditori ed a professionisti di Cremona e di Ghedi, ha costituito nel 1994 la Fondazione Fabio Moreni, riconosciuta poi come Ente Morale nel 1995 e successivamente nel 1998 inclusa nel Registro delle ONLUS.

Anche quest'anno si è rinnovata la piacevole tradizione dello scambio degli auguri grigiorossi: l'occasione è stata la Cena di Natale degli Sponsor USC, che si è tenuta mercoledì 7 dicembre 2011 presso il prestigioso Golf Club “Il Torrazzo” di Cremona. Gli incassi della serata sono sono stati devoluti alla Fondazione Moreni, rappresentata nella serata da Don Alberto Mangili.

Anche uno stand di “Eco-Company” con la ricca gamma dei prodotti di Cascina Moreni è stato presente nel “villaggio” allestito presso il Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”, in occasione del primo Torneo Internazionale “Città di Cremona”, dedicato alla categoria Esordienti 2000.

Telethon

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Dal 1990 Telethon, insieme a milioni di italiani, ha lanciato una sfida: sconfiggere la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Una gara contro il tempo, perché sono tante le persone malate che aspettano una risposta, perché sono pochi i fondi pubblici e privati investiti in questa ricerca mentre i costi per arrivare alla cura sono alti e molto impegnativi.  Per garantire alla ricerca il maggior numero di fondi la squadra di Telethon lavora tutto l’anno: per ogni euro, circa settantasette centesimi vanno a finanziare laboratori all'avanguardia, istituti e attività istituzionali legate alla ricerca. La squadra di Telethon riesce ogni anno a raccogliere più fondi e finanziare più ricerca oltre che grazie alle donazioni di milioni di privati e grazie a partner istituzionali. Pubbliche amministrazioni, aziende, piccole imprese, associazioni, federazioni sportive e scuole che con il loro costante contributo alimentano la speranza in un futuro senza malattie genetiche e sostengono una ricerca che porta benefici a tutta la comunità.

Domenica 11 dicembre 2011, in occasione di Cremonese – Latina, Telethon era presente allo stadio Zini per raccogliere fondi da destinare alla ricerca: le donazioni dei tifosi sono state investite per arrivare presto alla cura definitiva della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.

Un gol per il cireneo

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L'Associazione Onlus “Il Cireneo” di Cremona si fa carico del progetto “Casa d'oro”, un centro diurno per disabili destinato ai minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni affetti da gravi patologie: l'associazione desidera costruire un contesto adatto al potenziamento delle capacità fisiche, sensoriali, cognitive affettive e comunicative dei ragazzi che, al tempo stesso, possa garantire l'assolvimento dell'obbligo scolastico.

Domenica 13 maggio presso il Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” è andato in scena un evento di sport  e solidarietà: sono scese in campo tutte le associazioni di volontariato del territorio cremonese, coinvolte in partite di calcio a cinque. Le squadre saranno composte da iscritti e simpatizzanti delle associazioni, che si sono sfidati per una giornata all'insegna dell'amicizia e del calcio giocato “per fare bene”.

USC per l'Emilia

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La mattina di giovedì 14 giugno 2012 una delegazione dell'US Cremonese formata da Pietro Cortinovis, Responsabile Marketing e Comunicazione, dai calciatori Degeri e Favalli e da Don Alberto Mangili della Fondazione Moreni si è recata in Emilia Romagna, nei paesi colpiti dal terremoto per donare diversi generi alimentari. Degeri e Favalli hanno aiutato a scaricare i prodotti ma soprattutto hanno portato la loro solidarietà ai ragazzi del posto fermandosi per qualche minuto a parlare semplicemente di calcio.

Purtroppo quello visto arrivando a San Felice sul Panaro è stato davvero toccante. Nei paesi ci sono molte tende, camper e casette fuori praticamente da ogni casa, i fabbricati più vecchi sono tutti distrutti e purtroppo anche i capannoni, seppur recenti, hanno dato uno spettacolo terrificante. La vista delle gru già di nuovo al lavoro hanno dato un sollievo importante. Sinonimo che la voglia di ripartire è molta.