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La conferenza stampa di fine stagione di Rastelli

La conferenza stampa di fine stagione di Rastelli

La conferenza stampa di fine stagione di Rastelli

Con la conferenza stampa di Massimo Rastelli di fatto cala il sipario sulla stagione 2018/19. Tra poche ore, infatti, arriverà il rompete le righe per la squadra grigiorossa. “Un’esperienza che mi è servita tantissimo anche perché subentrare in corsa non è mai facile”, la definisce l’allenatore che guiderà la Cremonese anche nel prossimo campionato. “Sono molto contento e soddisfatto per la conferma e per la fiducia della società nei miei confronti – spiega il mister -. Dopo i 3 anni di Avellino e i 3 di Cagliari, potrò iniziare dal ritiro anche qui e tutti sanno quanto per un allenatore quella sia la condizione ideale. Con la società sono bastate poche parole per trovare un’intesa che va oltre un contratto che già c’era. Conta assai più condividere le stesse idee e le stesse ambizioni ed è così”. Se subentrare in corsa ha obbligato il mister prima a capire quale fosse il “vestito migliore” da far indossare alla squadra e poi a ritagliarlo su misura non avendo moltissimo tempo a disposizione, ora la parola chiave è: pianificazione. “L’obiettivo – osserva Rastelli – sarà migliorare, sotto tutti i punti di vista: classifica, rendimento, gioco. Il modulo? Sapete come la penso sui numeri, c’è una vecchia battuta, credo di Gipo Viani, che dice: “Io sulla lavagna li avevo messi così, ma poi in campo si sono mossi”. Detto questo, già oggi abbiamo a disposizione giocatori che possono fare il 3-5-2 o il 4-3-1-2 che sono i due sistemi di gioco che ho in testa. Le indicazioni per completare l’organico con giocatori funzionali al progetto tecnico sono partite e in questo siamo già avanti”. Intanto si riparte dalla solida base che ha permesso alla Cremonese di infilare 10 risultati utili consecutivi e arrivare, dal margine della zona playout, ad accarezzare il sogno playoff. “La difesa – analizza Rastelli – ha subito pochissime reti, ma questo è merito dell’organizzazione di squadra: la solidità nasce da lì. Si stanno facendo diversi ragionamenti ed è normale che si valuti dove e come investire nei vari reparti. Cercheremo gli elementi giusti per creare un mix tra qualità e freschezza”. Sul fronte dei rinnovi, l’allenatore commenta: “Agazzi, Claiton e Croce sono tre giocatori che non solo hanno dimostrato attaccamento alla maglia, ma si sono rivelati importanti per lo spogliatoio”. Intanto c’è un patrimonio anche di emozioni ed entusiasmo, nato con la grande rimonta degli ultimi mesi, che non va disperso. “Il gol di Emmers con il Benevento – conclude Rastelli – è stata una liberazione per un gruppo che ha sempre lavorato. E’ stato il gol che ci ha dato spinta e entusiasmo: ci siamo aggrappati a quell’episodio per risalire, l’abbiamo preso come un segnale e da lì le cose sono cambiate. Non smetterò mai di ringraziare la società che ci ha sempre fatto sentire massimo sostegno e massima fiducia per uscire dal momento difficile e i nostri tifosi. Credo che in questa stagione abbiamo dato tanto e ancora di più abbiamo ricevuto”.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA