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La conferenza stampa di Rastelli

La conferenza stampa di Rastelli

La conferenza stampa di Rastelli

“La sosta è stato l’ultimo momento utile per rifiatare, adesso ci attende un finale a grande ritmo dove sarà fondamentale raccogliere sempre perché i punti peseranno tantissimo”. A sottolinearlo è Massimo Rastelli nella conferenza stampa che precede Cremonese-Hellas Verona. “La squadra di Grosso – prosegue il tecnico dei grigiorossi – è una corazzata costruita per vincere il campionato: siamo consapevoli dell’importanza di questa gara e delle difficoltà che ci attendono”. Secondo l’allenatore, “Il Verona ha qualcosa in più rispetto al Benevento anche se entrambe le squadre hanno grande qualità. La differenza rispetto ai campani è che i veneti arrivano da un periodo molto positivo, caratterizzato da un ottimo gioco”. Dal proprio canto, invece, la Cremonese è reduce da due risultati positivi e nell’occasione ritrova alcuni elementi importanti. “Castrovilli – commenta Rastelli – si è presentato in buona condizione e nella decina di giorni trascorsi con noi ha lavorato bene. E’ tra i convocati e sarà a disposizione della squadra così come Strizzolo, che è stato recuperato al 100 per cento. Castrovilli è un giocatore molto duttile che può essere inserito senza problemi in qualsiasi sistema di gioco che intenderemo adottare”. Dando uno sguardo al campionato, l’allenatore osserva: “Quella di Venezia per noi era una partita fondamentale, non perderla è stato fondamentale. L’abbiamo gestita bene, cercando fino in fondo i 3 punti rischiando praticamente nulla. Il campionato è molto equilibrato, direi che da Salernitana e Cosenza in giù tutte sono in lotta per evitare la zona calda della classifica”. Nell’ultimo mese i grigiorossi hanno ripreso confidenza con risultati e prestazioni positivi. Quando gli viene chiesto cosa è cambiato in questo lasso di tempo, Rastelli risponde: “C’è stata una presa di coscienza del momento che stavamo attraversando. Anche se stavamo dando tutto, ci siamo resi conto che quel tutto non era sufficiente e ci siamo rimboccati ancor di più le maniche. La strada intrapresa è quella giusta, ma non abbiamo ancora fatto nulla”.