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Cremo, con il Venezia arriva la seconda sconfitta

Cremo, con il Venezia arriva la seconda sconfitta

Cremo, con il Venezia arriva la seconda sconfitta

Cremonese-Venezia 0-1

Cremonese (4-3-3): Radunovic; Mogos, Claiton, Kresic, Renzetti; Emmers (1’ st Castagnetti), Greco (36’ st Brighenti), Arini; Castrovilli, Carretta, Strefezza (26’ st Perrulli). All.: Mandorlini.

Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Garofalo; Segre, Bentivoglio (31’ st Citro), Suciu; Falzerano, Litteri (26’ st Geijo), Di Mariano (42’ st St Clair). All.: Zenga (in panchina Carbone).

Arbitro: Maggioni di Lecco (assistenti: Raspollini di Livorno, Lombardo di Sesto San Giovanni. Quarto ufficiale: Piscopo di Imperia)

Note – Ammoniti: Claiton (C).

Rete: 33’ st Di Mariano (V).

Momento difficile per la Cremonese che con il Venezia rimedia la seconda sconfitta consecutiva, perdendo anche l’imbattibilità consecutiva. A decidere la sfida dello Zini è un gol di Di Mariano a meno di un quarto d’ora dal termine.

La prima conclusione la firma Strefezza dalla distanza, Vicario blocca senza problemi (6’). Meno di sessanta secondi e l’attaccante ci riprova costringendo il portiere al tuffo sulla sua destra. Al 14’ combinazione Carretta-Castrovilli con il sinistro dell’esterno che colpisce il palo.

Il Venezia si fa minaccioso poco dopo con un traversone di Garofalo per Suciu, la conclusione dell’ex grigiorosso è ribattuta da Arini in angolo (16’). È ancora il destro di Suciu a mettere apprensione alla Cremonese al 21’, quando il centrocampista batte al volo senza trovare lo specchio della porta. Al 39’ la Cremonese reclama per un contatto in area tra Domizzi e Carretta non ravvisato dall’arbitro. Un minuto dopo i grigiorossi perdono palla a ridosso dell’area offrendo a Segre la possibilità di concludere con il destro: il suo tiro, potente, esce di pochissimo.

La ripresa si apre con un sinistro di Carretta dal limite che si alza sopra la traversa (5’). I grigiorossi provano ad aggredire il Venezia e prima del quarto d’ora confezionano ancora un’occasione con Carretta (tirocross che si perde sul fondo) è una conclusione fuori misura di Castrovilli. Insistono i grigiorossi, ma Vicario è attento sul traversone radente di Castrovilli (21’). Poi l’estremo difensore legge perfettamente l’incursione di Carretta servito da Renzetti e chiude lo specchio.

Gli ospiti alleggeriscono la pressione con Di Mariano che chiama Radunovic alla parata sicura (29’). Il Venezia passa in vantaggio con una veloce ripartenza di Di Mariano, che converge e dal limite scarica alle spalle di Radunovic (33’). In pieno recupero gli ospiti si divorano il raddoppio con Citro ma escono comunque dallo Zini con i tre punti.