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Cremonese, è Serie A

Cremonese, è Serie A

Cremonese, è Serie A

Como-Cremonese 1-2

Como (4-4-2): Gori; Vignali, Scaglia, Solini, Ioannou; Parigini, Bellemo, Arrigoni (25’ st Kabashi), Blanco (25’ st Ciciretti); Gliozzi (13’ st La Gumina); Cerri. All.: Gattuso.

Cremonese (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Bianchetti, Okoli, Valeri (40’ st Crescenzi); Gaetano, Fagioli (36’ st Ciofani); Zanimacchia (1’ st Baez), Valzania, Strizzolo (1’ st Buonaiuto); Di Carmine. All.: Pecchia.

Arbitro: Aureliano di Bologna (assistenti: Longo di Paola, Prenna di Molfetta. Quarto Ufficiale: Luciani di Roma. Var: Mazzoleni di Bergamo, aVar: Rossi di Rovigo).

Note – Ammoniti: Parigini (Co), Gori (Co), Ioannou (Co)

Reti: 28’ pt, 3’ st (rig.) Di Carmine (Cr), 51’ st (rig.) Bellemo (Co).

La Cremo batte il Como e dopo 26 anni torna in Serie A. Al Sinigaglia grande festa grigiorossa con circa 1500 tifosi al seguito. Al 6’ prima conclusione verso la rete di Gori: è Gaetano che prova dalla distanza, destro alto sopra la traversa. Al 13’ Gaetano riprende una respinta corta della difesa e con il destro impegna Gori a terra. Al 16’ ripartenza del Como con Blanco che si presenta in area e serve Cerri: sinistro a lato. Al 18’ punizione di Fagioli dalla sinistra, colpo di testa di Di Carmine fuori misura. Al 23’ cross dalla sinistra di Ioannou per Parigini, palla che sfiora il palo. Al 25’ imbucata di Di Carmine per Strizzolo, il suo esterno destro non inquadra lo specchio della porta di Gori. Cremo in vantaggio al 28’ con Di Carmine che insacca un assist radente di Gaetano. Al 31’ lancio di Fagioli per Di Carmine che serve l’accorrente Zanimacchia: sinistro fuori misura. Al 35’ incursione in area di Parigini, Carnesecchi si salva respingendo con i piedi. Si va al riposo con la Cremo avanti di una rete.

I grigiorossi raddoppiano in avvio di ripresa con Di Carmine che trasforma il calcio di rigore accordato per fallo di Gori su Baez. Al 10’ cross di Blanco, la palla sorvola la porta e poi Okoli libera. Il Como prova a riaprire la partita ma qualche fuorigioco di troppo degli attaccanti e la gestione dei grigiorossi disinnesca i pericoli fino al rigore allo scadere assegnato ai padroni di casa e trasformato da Bellemo. Poi è apoteosi grigirossa.