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La conferenza stampa di Rastelli

La conferenza stampa di Rastelli

La conferenza stampa di Rastelli

Dopo le due battute d’arresto consecutive con Virtus Entella e Pisa, la Cremonese si appresta ad affrontare il Crotone nella gara dello Zini. Alla vigilia dell’appuntamento, l’allenatore Massimo Rastelli, incontrando i giornalisti, ha commentato: “Il Crotone ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso, lo stesso allenatore e i medesimi principi di gioco. Durante il mercato hanno innalzato il livello di qualità della rosa con innesti del calibro di Marrone, Maxi Lopez, Vido, Messias. Arrivano a Cremona con il vento in poppa, noi dovremo invece fornire una prestazione importante e all’altezza della situazione”. Ed è proprio rispetto alla situazione venuta a crearsi che il tecnico ha osservato: “Mi aspettavo delle difficoltà, ma non certo una sconfitta con questo tipo di proporzioni. Immaginiamoci come una macchina che strada facendo ha inserito cavalli e nuovi pezzi di carrozzeria: non è che accendendola puoi andare subito a 300 all’ora. Devi prima pensare a dei piccoli accorgimenti. La bravura, in questo periodo di adattamento, sta nell’aggiustare le cose facendo risultato. In settimana abbiamo sviscerato ciò che non ha funzionato, negli allenamenti mettiamo impegno, intensità, ferocia. Ora queste caratteristiche dovremo trasferirle sul campo. Domani abbiamo la possibilità di fare una prestazione diversa, in linea con le nostre potenzialità”.
Il momento delicato non scoraggia il tecnico. “Sappiamo quali sono i nostri obiettivi – ha sottolineato – conosciamo il percorso intrapreso anche alla luce degli ultimi innesti ma poi i campionati si vincono a maggio non a settembre. Ci si augura che i momenti di difficoltà possano passare alla svelta, consapevoli, però, che quelli ci sono e ci saranno: la B è questa, nell’affrontarli bisogna essere lucidi, obiettivi, capire le problematiche senza nascondere la testa sotto la sabbia e risolverle trovando continuità di prestazione e risultato”.
“Dall’inizio della stagione – ha concluso Rastelli – abbiamo lavorato molto su noi stessi e sul nostro modo di fare calcio: arriviamo da due partite dove ci sono cose che non hanno funzionato e non possiamo certo lasciarle nello spogliatoio, ma abbiamo anche caratteristiche sulle quali dove dovremo continuare a lavorare”.