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La Cremo chiude con un altro risultato positivo

La Cremo chiude con un altro risultato positivo

La Cremo chiude con un altro risultato positivo


Cremonese-Pordenone 2-2

Cremonese (4-3-1-2): Volpe; Zortea, Bianchetti, Ravanelli (1’ st Claiton), Crescenzi (41’ st Mogos’; Valzania, Castagnetti (26’ st Arini), Gustafson (41’ st Girelli); Gaetano; Ciofani, Celar (28’ st Ceravolo). All.: Bisoli.

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio; Semenzato, Barison (22’ pt Stefani), Camporese, Almici; Pasa (10’ st Zammarini), Mazzocco, Pobega (1’ st Burrai); Tremolada (10’ st Gavazzi); Strizzolo (16’ st Candellone), Ciurria. All.: Tesser.

Arbitro: Baroni di Firenze (assistenti: Miele di Torino, Annaloro di Collegno. Quarto ufficiale: Gariglio di Pinerolo).

Note – Ammonito: Volpe (C), Claiton (C)

Reti: 15’ pt (rig.) Tremolada (P), 17’ pt e 13’ st Gaetano (C), 3’ st Burrai (P)

La Cremonese chiude con un pareggio la stagione, portando la serie positiva a 8 risultati utili consecutivi. Dopo aver blindato la salvezza a Castellammare di Stabia, Bisoli dà spazio a Volpe tra i pali e schiera Gaetano come trequartista e il numero 10 ripaga la fiducia con una doppietta pregevole. Nel finale spazio per l’esordio in B di Stefano Girelli, prodotto del vivaio grigiorosso.

Il Pordenone va in vantaggio al 15’ con Tremolada che trasforma un rigore concesso per fallo di Volpe su Ciurria. Pareggio immediato dei grigiorossi con un’invenzione di Gaetano dal limite che infila il sette alla sinistra di Di Gregorio. Al 35’ tentativo dal limite di Strizzolo, deviato in angolo da un difensore. Il primo tempo termina sull’1-1. 

La ripresa si apre con un cross di Zortea alzato sopra la traversa da Celar. Al 3’ il Pordenone torna in vantaggio con un destro potente di Burrai dal limite. Al 9’ Di Gregorio si supera per deviare in angolo un colpo di testa e poco dopo fa altrettanto con Claiton. È ancora Gaetano a riequilibrare la gara con un altro destro d’autore dal vertice dell’area (13’). Al 19’ ancora di Gregorio protagonista su Gustafson. È l’ultimo sussulto dell’incontro, poi l’abbraccio finale.