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Presentato Soddimo: “Poche parole, ora c’è da rimboccarsi le maniche”

Presentato Soddimo: “Poche parole, ora c’è da rimboccarsi le maniche”

Presentato Soddimo: “Poche parole, ora c’è da rimboccarsi le maniche”

Una scelta mirata. L’ha definita così il direttore generale Paolo Armenia, riferendosi all’arrivo in grigiorosso di Danilo Soddimo. Il centrocampista proveniente dal Frosinone è stato presentato stamattina, nel corso della conferenza stampa organizzata presso il Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”. “Soddimo – ha puntualizzato Armenia – è un obiettivo di mercato voluto, un giocatore che ha alle sue spalle campionati vinti. E questa sua mentalità vincente serve alla Cremonese”.
Cresciuto nella Sampdoria e affermatosi a Frosinone, dove ha conquistato due promozioni in Serie A, Soddimo ha spiegato così la sua decisione di approdare in grigiorosso: “Questa è una piazza blasonata e so quanto il cavalier Arvedi abbia a cuore la società. Arrivo da sei anni intensi con il Frosinone, ma là il mio tempo era finito. Cercavo nuovi stimoli e nuove sfide da affrontare nelle quali immergermi. Cremona è l’alternativa giusta al momento giusto. Ho tanto entusiasmo e sono qui per dare il mio aiuto nel tentativo di raggiungere traguardi ambiziosi. Ma per fare grandi cose serve l’entusiasmo di tutti: nostro e dei nostri tifosi”.
Il centrocampista, raccontando le proprie caratteristiche, ha commentato: “Da diverse stagioni mi alterno come esterno di centrocampo e trequartista. Mi adatto in base alla gara e alle esigenze, per dare il meglio. Caratterialmente, invece, non ho mai avuto problemi ad inserirmi nel gruppo e per natura mi piace essere presente dove c’è bisogno di risollevare una situazione. Non faccio promesse, dico che il nostro primo obiettivo, oggi, deve essere conquistare punti per garantirci la salvezza e subito dopo ottenerne altri per spingerci oltre. Di una cosa sono certo: la classifica della Cremonese non rispecchia i parametri del gruppo e le ambizioni della società. Mi fermo qui, perché con le parole si possono dire tante cose, ma è sul campo che quelle stesse cose vanno dimostrate trasformandole in fatti”. E quando gli viene fatto notare il numero di cartellini gialli accumulati anche nel corso dell’ultima stagione, Soddimo ribatte: “Battagliare è il mio punto di forza e deve esserlo di tutti. Anche se con caratteristiche diverse dovremo avere la stessa spinta che ci consentirà di arrivare primi sul pallone. Ora c’è da rimboccarsi le maniche, lo faremo insieme”. L’ultima battuta il centrocampista l’ha riservata al possibile numero sulla maglia: “Ci sto pensando: potrebbe essere il 15, è l’anno di mia figlia Ginevra”.